1. Introduzione
Coloro che non hanno familiarità con i problemi di accessibilità
che riguardano le pagine Web, considerino che molti utenti possono operare
in contesti molto differenti dal nostro:
-
Possono non essere in grado di vedere, ascoltare o muoversi o possono non
essere in grado di trattare alcuni tipi di informazioni facilmente o del
tutto.
-
Possono avere difficoltà nella lettura o nella comprensione del
testo.
-
Possono non avere o non essere in grado di usare una tastiera o un mouse.
-
Possono avere uno schermo solo testuale, un piccolo schermo o una connessione
Internet molto lenta.
-
Possono non parlare e capire fluentemente la lingua in cui il documento
è scritto.
-
Possono trovarsi in una situazione in cui i loro occhi, orecchie o mani
sono occupati o impediti (ad es., stanno guidando, lavorano in un ambiente
rumoroso, ecc.).
-
Possono avere la versione precedente di un browser, un browser completamente
diverso, un browser vocale o un diverso sistema operativo.
Gli sviluppatori devono considerare queste diverse situazioni durante la
progettazione. Mentre ci cono diverse situazioni da considerare, ogni scelta
di design accessibile porta dei benefici in un colpo solo a molto gruppi
di disabili e all'intera comunità del Web. Per esempio, usando i fogli
di stile per controllare le font ed eliminando l'elemento FONT.
Gli scrittori di HTML avranno un maggiore controllo sulle loro pagine,
rendendo le pagine stesse maggiormente accessibili a persone con difficoltà
di visione e mediante la condivisione di fogli di stile abbrevieranno i
tempi di dowloading delle pagine per tutti gli utenti.
Le Linee guida discutono i problemi di accessibilità e forniscono
soluzioni di design accessibile. Esse riguardano scenari tipici (simili
all'esempio dei fogli di stile) che possono rappresentare una difficoltà
per utenti con certe disabilità. Per esempio la prima
linea guida spiega come gli sviluppatori possono rendere accessibili
le immagini. Alcuni utenti possono non essere in grado di vedere le immagini,
altri possono usare browser testuali che non supportano le immagini, mentre
altri possono avere disattivate le funzioni per le immagini (a causa di
una connessione Internet lenta, per esempio). Le Linee guida non suggeriscono
di evitare le immagini come via per migliorare l'accessibilità.
Al contrario, esse spiegano che fornire un equivalente
testuale dell'immagine, la renderà accessibile.
Come fa un equivalente testuale a rendere un'immagine accessibile? Nell'espressione
"equivalente testuale" entrambi termini sono importanti:
-
Il contenuto testuale può essere presentato all'utente come sintesi
vocale, braille e testo visualizzato sullo schermo. Ognuno di questi tre
meccanismi usa uno dei cinque sensi - udito per la sintesi vocale, tatto
per il braille e vista per il testo visualizzato sullo schermo - rendendo
l'informazione accessibile a gruppi che rappresentativi di una varietà
di difficoltà sensoriali e altre disabilità.
-
Allo scopo di essere utile, il testo deve svolgere la stessa funzione o
scopo dell'immagine. Per esempio, si consideri un equivalente testuale
per un'immagine fotografica del pianeta Terra visto dallo spazio. Se lo
scopo dell'immagine è principalmente quello decorativo, allora il
testo "Foto della Terra vista dallo spazio" può svolgere la funzione
necessaria. Se lo scopo della foto è quello di illustrare un'informazione
specifica sulla geografia terrestre, allora l'equivalente testuale deve
fornire quell'informazione. Se la foto è stata designata per dire
all'utente di selezionare l'immagine (per esempio, cliccando su di essa)
per avere delle informazioni riguardanti la Terra, l'equivalente testuale
dovrà essere "Informazioni sul pianeta Terra". Perciò se
il testo svolge la stessa fuzione o scopo, per l'utente con una disabilità,
dell'immagine per gli altri utenti comuni, allora essa può essere
considerata un equivalente testuale.
Si noti che in aggiunta al beneficio che possono trarne utenti con disabilità,
gli equivalenti testuali possono aiutare tutti gli utenti a trovare le
pagine molto più rapidamente, dal momento che i robot per la ricerca
possono usare il testo nell'indicizzazione delle pagine.
Mentre spetta agli sviluppatori fornire degli equivalenti testuali per
le immagini e altri contenuti multimediali, è responsabilità
degli interpreti
(ad. es. browser e tecnologie assistive come lettori
di schermo, dispositivi
braille, ecc.) presentare le informazioni all'utente.
Gli equivalenti
non-testuali del testo (per esempio le icone, discorsi pre-registrati
o il filmato di una persona che traduce il testo nel linguaggio dei segni)
possono rendere i documenti accessibili a persone che possono avere delle
difficoltà ad accedere al testo scritto, inclusi molti individui
con disabilità cognitive e difficoltà di apprendimento e
sordità. Gli equivalenti non-testuali del testo possono anche essere
utili a coloro che non leggono. Una descrizione
sonora è un esempio di equivalente non-testuale di informazione
visuale. Una descrizione sonora di una traccia visiva di presentazione
multimediale, favorisce le persone che non riescono a vedere l'informazione
visuale.
Appendice A. -- Validazione
Validare l'accessibilità con strumenti automatici e revisione
umana. I metodi automatizzati sono di solito rapidi e convenienti ma non
riescono ad identificare tutti i problemi dell'accessibilità. La
revisione umana può aiutare ad assicurare la chiarezza di linguaggio
e la facilità di navigazione.
Cominciare usando metodi di validazione al più primitivo stadio
di sviluppo. I problemi legati all'accesso identificati subito sono più
facili da correggere e da evitare.
Di seguito elenchiamo alcuni importanti metodi di validazione, discussi
in dettaglio nella sezione
sulla validazione nel Documento sulle Tecniche.
-
Usare uno strumento di accessibilità automatico e uno strumento
di validazione browser. Si noti che i software non risolvono tutti i problemi
di accessibilità, come il significato pieno del testo linkato; l'applicabilità
di un equivalente
testuale, ecc.
-
Validare la sintassi (ad es., HTML, XML, etc.).
-
Validare i fogli di stile (per es., CSS).
-
Usare un browser o un emulatore solo-testo.
-
Usare browser multi-grafici, con:
-
suoni e grafici caricati,
-
grafici non caricati,
-
suoni non caricati,
-
niente mouse,
-
frame, script, fogli di stile e applet non caricati
-
Usare molteplici browser, vecchi e nuovi.
-
Usare un browser con la voce incorporata, uno screen reader, un software
ingrandente, un piccolo display, ecc.
-
Usare controlli automatici di spelling e grammatica. Una persona che legge
una pagina con un sintetizzatore vocale può non essere in grado
di decifrare il miglior tentativo del sintetizzatore per una parola con
un errore di spelling. Eliminare problemi di grammatica migliora la comprensione.
-
Revisionare il documento per chiarezza e semplicità. Statistiche
di leggibilità, come quelle generate da alcuni word processor possono
essere degli utili indicatori di chiarezza e semplicità. Ancora
meglio, chiedere ad un esperto editor (umano) di revisionare il testo per
verificarne la chiarezza. Gli editor possono anche migliorare l'utilizzabilità
dei documenti identificando problemi culturali potenzialmente rilevanti
che possono sorgere a causa dell'uso del linguaggio o delle icone.
-
Invitare persone con una disabilità a revisionare i documenti. Utenti
disabili esperti e principianti forniscono un valido feedback sui problemi
dell'accessibilità e dell'utilizzabilità e delle difficoltà.
Appendice B. -- Glossario
-
Accessibile
-
Il contenuto è accessibile quando può essere usato da qualcuno
che ha una disabilità.
-
Applet
-
Un programma inserito in una pagina web.
-
ASCII
-
L'ASCII si riferisce alle lettere del testo e ai simboli che sono combinati
per creare un immagine. Per esempio ";-)"
è l'emoticon smile. Ciò che segue è una cifra ascii
che mostra la relazione fra la frequenza del flash e la risposta fotoconvulsiva in pazienti con occhi aperti e chiusi [skip
over ascii figure or consult a description
of chart]:
% __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __
100 | * |
90 | * * |
80 | * * |
70 | @ * |
60 | @ * |
50 | * @ * |
40 | @ * |
30 | * @ @ @ * |
20 | |
10 | @ @ @ @ @ |
0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 65 70
Frequenza del flash (Hertz)
-
Assistente digitale personale (PDA)
-
Un PDA è un
piccolo dispositivo portatile di conteggio.La maggior parte dei PDA sono
usati per tracciare dati personali come ad esempio calendari, contatti
e posta elettronica. Un PDA è di solito un apparecchio maneggevole
con un piccolo schermo che consente input da diverse sorgenti.
-
Braille
-
Il braille usa sei punti in rilievo in diversa sequenza per rappresentare
lettere e numeri per essere lette da persone non vedenti mediante i polpastrelli.
La parola "accessibile" in braille:
-

-
Un display braille,
comunemente indicato come un "display braille dinamico", solleva o abbassa
sequenze di punti a comando da un dispositivo elettronico, di solito un
computer. Il risultato è una linea braille che cambia di momento
in momento. Un braille dinamico corrente (Current dynamic braille) mostra
una gamma di punti in una cella (sei o otto) per una linea formata da otto
celle, la maggior parte ha tra le dodici e le venti celle per linea.
-
Compatibile all'indietro
-
Design che continua a funzionare con versioni precedenti di un linguaggio,
programma, ecc.
-
Contenuto del documento, struttura
e presentazione
-
Il contenuto di un documento si riferisce a ciò che dice all'utente
mediante il linuaggio naturale, immagini, suoni, filmati, animazioni, ecc.
La struttura di un documento equivale a come è organizzato da un
punto di vista logico (per esempio per capitoli, con un introduzione e
delle tavole di contenuto, ecc.). Un elemento
(per es., P, STRONG, BLOCKQUOTE nell'HTML) che specifichi la struttura
del documento, viene chiamato elemento
strutturale. La presentazione di un documento è come viene reso
il documento stesso (per esempio, a stampa, come presentazione grafica
bi-dimensionale, come presentazione solo-testo, come sintesi vocale, come
braille, ecc.). Un elemento
che specifichi la presentazione di un documento (per esempio, B, FONT,
CENTER) viene denominato elemento
di presentazione.
-
Consideriamo l'intestazione di un documento, per esempio. Il contenuto
dell'intestazione è ciò che dice l'intestazione (es. "Barche
a vela"). Nell'HTML, l'intestazione è un elemento strutturale contrassegnato
per esempio da un elemento H2. Infine la presentazione dell'intestazione
deve essere un testo in grassetto allineato al margine, una linea di testo
centrata, un titolo detto con un certo stile di voce (come fonte sonora),
ecc.
-
Disapprovato
-
Un elemento o attributo disapprovato è qualcosa che è stato
superato da nuovi costrutti. Elementi disapprovati possono diventare obsoleti
nelle versioni future dell'HTML. L'indice
degli elementi e attributi HTML nel Documento sulle Tecniche indica
quali elementi e attributi sono disapprovati dall'HTML 4.0.
-
Gli autori dovrebbero evitare di utilizzare elementi e attributi disapprovati.
Gli interpreti dovrebbero continuare il loro supporto per ragioni di compatibilità.
-
Elemento
-
Il presente documento utilizza il termine "elemento" nel senso ristretto
di SGML (un elemento è un costrutto sintattico) e più generalmente
per definire un tipo di contenuto (come il video o il suono) o un costrutto
logico (come un'intestazione o una lista). Il secondo senso è usato
per enfatizzare che una linea-guida ispirata dall'HTML si possa facilmente
applicare ad un altro linguaggio di marcatura.Si noti che alcuni elementi
(SGML)_ hanno un contenuto che è reso (es., gli elementi P, LI,
o TABLE in HTML), alcuni sono rimpiazzati da contenuti esterni (es., IMG)
e alcuni hanno a che fare con procedimenti (es., STYLE e SCRIPT fanno in
modo che l'informazione sia trattata da un foglio di stile o da un motore
script). Un elemento che fa sì che i caratteri di testo siano parte
di un documento viene chiamato un elemento
di testo.
-
Equivalente
-
Un contenuto è "equivalente" ad un altro contenuto quando entrambi
svolgono essenzialmente la stessa funzione o scopo nei confronti dell'utente.
Nel contesto di questo documento, per una persona con una disabilità,
l'equivalente deve svolgere essenzialmente la stessa funzione (almeno fino
a quanto è possibile data la natura della disabilità e lo
stadio della tecnologia) che il contenuto principale svolge verso una persona
con nessuna disabilità. Per esempio, il testo "La luna piena" può
veicolare la stessa informazione di un'immagine di luna piena quando presentato
ad un utente. Si noti che l'informazione equivalente si basa sullo svolgimento
della stessa funzione. Se l'immagine è parte di un link e la
sua comprensione è cruciale per indovinare la destinazione del link,
anche un equivalente deve dare all'utente un'idea della destinazione del
link. Fornire informazione equivalente per un contenuto inaccessibile è
uno dei modi primari attraverso i quali gli autori possono rendere i loro
documenti accessibili a persone con disabilità.
-
Come aspetto dello svolgere la stessa funzione per quel che riguarda il
contenuto, un equivalente può comportare la descrizione di quel
contenuto (cioé, come appare alla vista o all'udito). Per esempio,
allo scopo che gli utenti comprendano l'informazione veicolata da un grafico
complesso, gli autori dovrebbero descrivere l'informazione visuale del
grafico.
-
Dal momento che il contenuto testuale puo essere presentato all'utente
sotto forma di sintesi vocale, braille e testo visibile a video, queste
linee guida richiedono equivalenti
testuali per le informazioni grafiche e sonore. Gli equivalenti
testuali devono essere scritti in modo da veicolare l'intero contenuto
essenziale.Gli equivalenti non-testuali
(per esempio, una descrizione sonora o una presentazione visuale, un video
di una persona che racconti una storia usando il linguaggio dei segni come
equivalente di una storia scritta, ecc..) migliorano anche l'accessibilità
per persone che non possono accedere all'informazione visuale o al testo
scritto, inclusi molti individui colpiti da cecità, disabilità
cognitive, disabilità nell'apprendimento, e sordità.
-
L'informazione equivalente può essere fornita in un certo numero
di modi che includano gli attributi (per esempio, un valore testuale per
l'attributo "alt' in HTML e SMIL), come parte dell'elemento contenuto (per
esempio, l'OBJECT in HTML), come parte della prosa del documento, o attraverso
un documento linkato (per esempio designato dall'attributo "londesc" dell'HTML
o un link descrittivo). In base alla
complessità dell'equivalente può essere necessario combinare
tecniche (per esempio, usare alt per un equivalente abbreviato, utile ai
lettori che hanno familiarità in unione con "londesc" per un link
ad un'informazione più complessa, utile ai lettori principianti).
I dettagli su come e quando fornire un'informazione equivalente fanno parte
del Documento sulle Tecniche ([TECHNIQUES]).
-
Una trascrizione testuale
è un equivalente testuale di informazioni audio che includa parole
pronunciate e suoni come ad esempio effetti sonori. Un allegato
è un testo trascritto per la traccia audio di una presentazione
video che sia sincronizzato con le tracce audio e video. Le didascalie
vengono generalmente rese da un punto di vista visivo, venendo sovrappostie
alla schermata, cosa che favorisce le persone sorde o con difficoltà
di udito e qualsiasi altra persona non possa ascoltare l'audio (per esempio,
quando si è in una stanza affollata). Una trascrizione
testuale collazionata combina (collaziona) gli allegati con le
descrizioni testuali di informazioni video (descrizione delle azioni, linguaggio
corporeo, grafici, e cambiamenti di scena nella traccia video). Questi
equivalenti testuali rendono la presentazione accessibile a persone che
sono sordo-cieche e a persone che non possono ascoltare film, animazioni,
ecc; Rende anche l'informazione reperibile ai motori di ricerca.Un esempio
di un equivalente non-testuale è una descrizione
uditiva degli elementi visuali chiave di una presentazione. La
descrizione consiste sia in una voce umana preregistrata o una voce sintetizzata
(registrata o generata sul momento). La descrizione audio è sincronizzata
con la traccia audio della presentazione, di solito durante le pause naturali
nella traccia audio. Le descrizioni audio includono informazioni su azioni,
linguaggio corporeo, grafici e cambi di scena.
-
Fino a quando gli interpreti ...
-
Nella maggior parte dei checkpoint si chiede agli sviluppatori di assicurare
l'accessibilità delle pagine e dei siti. Tuttavia vi sono esigenze
di accessibilità che verrebbero incontro ai bisogni degli interpreti
(incluse le tecnologie
assistive). Alla data di pubblicazione di questo documento,
non tutti gli interpreti o le tecnologie assistive forniscono il controllo
di vaccessibilità che gli utenti richiedono (per esempio, alcuni
traduttori possono non consentire all'utente di spegnere il vcontenuto
che lampeggia, o alcuni screen readers allo stesso modo possono non trattare
bene le tavole). I checkpoint che contengono la frase "fino a quando gli
interpreti..." richiedono agli sviluppatori di fornire un aiuto aggiuntivo
per vl'accessibilità fino a quando la maggior parte degli interpreti
prontamente disponibili per il pubblico, non avranno incluso le caratteristiche
necessarie di accessibilità.
-
Nota. Il sito WAI del W3C (fare riferimento a [WAI-UA-SUPPORT])
fornisce informazioni riguardo ai supporti per vgli interpreti per le caratteristiche
di accessibilità. Si incoraggiano gli sviluppatori a consultare
di frequente queste pagine per un'informazione regolarmente aggiornata.
-
Fogli di stile
-
Un foglio di stile è una serie di specifiche che riguardano la presentazione
di un documento. I fogli di stile possono avere vtre diverse origini: possono
essere scritti dagli sviluppatori, creati dagli utenti, o incorporati in
interpreti. Nei CSS ([CSS2]), l'interazione dei
fogli di stile del content provider, dell'utente e dell'interprete è
denominata la cascata.
-
La marcatura di presentazione
è una marcatura che raggiunge (piuttosto che strutturare) un effetto
stilistico come gli elementi B o I nell'HTML. Si noti che gli elementi
STRONG e EM non sono considerate marcature di presentazione dal momento
che contengono un'informazione che è indipendente da un particolare
stile del font.
-
HTML dinamico (DHTML)
-
DHTML è il termine di marketing
applicato a un misto di standard che includono HTML, i
fogli di stile, il Document Object Model [DOM1]
e gli script. Tuttavia non esiste una specifica W3C che definisca formalmente
il DHTML. La maggior parte delle linee guida si possono applicare ad applicazioni
che usano il DHTML, tuttavia le linee guida che seguono focalizzano l'attenzione
su problemi collegati con l'inserimento di scripts e con i fogli di stile:
linea
guida 1,
linea
guida 3, linea guida
6, lineaguida 7, e lineaguida
9.
-
Immagine
-
Una presentazione grafica.
-
Immagine sensibile
-
Un'immagine che è stata divisa in zone con azioni associate. Cliccando
su una zona attiva si fa in modo che avvenga un'azione.
-
Quando un utente clicca su una zona attiva
di un'immagine sensibile dalla parte client, l'interprete calcola in quale
zona si è verificato il click e segue il link associato a quella
zona. Cliccando su una zona attiva di
un'immagine sensibile dalla parte server si fa in modo che le coordinate
del click vengano inviate al server che di conseguenza svolge una qualche
azione.
-
Gli sviluppatori possono rendere accessibili le immagini sensibili dal
lato-client fornendo accesso indipendente dai dispositivi agli stessi link
associati con le regioni dell'immagine. Le immagini sensibili client-side
consentono all'interprete di fornire un feedback immediato sia che il puntatore
dell'utente sia o non sia su una determinata zona.
-
Importante
-
L'informazione in un documento è importante se la comprensione dell'informazione
stessa è cruciale per la comprensione del documento.
-
Indipendente da dispositivo
-
L'utente dovrebbe essere in grado di interagire con un traduttore (e il
documento che rende) usando i dispositivi di input e output di propria
scelta e secondo i propri bisogni. I dispositivi di input possono includere
dispositivi di puntammento, tastiere, dispositivi braille, bacchette manovrate
con la testa, microfoni ed altro. I dispositivi di output possono includere
monitors, sintetizzatori vocali e dispositivi braille.
-
Si noti che "supporto indipendente da dispositivo" non significa che i
traduttori devono supportare ogni dispositivo di input o output. I traduttori
dovrebbero offrire meccanismi di input e output ridondanti per i dispositivi
supportati. Ad esempio, se un traduttore supporta la tastiera ed il mouse,
l'utente dovrebbe essere in grado di interagire con tutte le configurazioni
usando sia la tastiera che il mouse.
-
Informazione tabulare
-
Quando le tavole sono usate per rappresentare relazioni logiche fra i dati
-- testi, numeri, immagini, ecc., vquell'informazioneè chiamata
"informazione tabulare" e le tavole sono chiamate "tavole di dati". Le
relazioni espresse da una tavola possono essere rese da un punto di vista
visivo (di solito su una griglia bi-dimensionale), uditivo (spesso precedendo
celle con informazione nel titolo), o in altri formati.
-
Ingranditore di schermo
-
Un programma di software che ingrandisce una porzione di schermo in modo
che possa essere vista più facilmente. Gli ingranditori di schermo
vengono usati principalmente da individui ipovedenti.
-
Interprete
-
Software per l'accesso al contenuto web, inclusi browser di desktop grafico,
browser testuali, browser vocali, cellulari, lettori multimediali, plugin,
e alcuni software di tecnologia assitiva usati congiuntamente a browser
come screen reader, ingranditori, e software di ricognizione vocale.
-
Lettore di schermo
-
Un programma di software che legge il contenuto dello schermo a voce alta
a un utente. I lettori di schermo vengono usati principalmente da persone
non-vedenti. I lettori di schermo di solito sono in grado di leggere solo
il testo stampato (scritto) e non disegnato sullo schermo.
-
Linguaggio naturale
-
Linguaggi umani parlati, scritti o dei segni come il linguaggio dei segni
francese, giapponese, americano e il braille. Il vlinguaggio naturale di
un contenuto puo' essere indicato con l'attributo "lang" in HTML ([HTML40],
sezione 8.1) e l'attributo "xml:lang" in XML ([XML],
sezione 2.12).
-
Meccanismo di navigazione
-
Un meccanismo di navigazione è rappresentato da qualsiasi mezzo
col quale un utente possa navigare in un sito o pagina vweb. Alcuni meccanismi
tipici includono:
-
barre dinavigazione
-
Una barra di navigazione è una collezione di link alle parti più
importanti di un documento o di un sito.
-
mappe dei siti
-
La mappa di un sito fornisce una visione globale dell'organizzazione di
una pagina o di un sito.
-
tavole di contenuti
-
Una tavola di contenuti (table of contents) generalmente elenca (e fa dei
link a) le più importanti sezioni di un documento.
-
Strumento di authoring
-
Editor HTML, strumenti
di conversione dei documenti, strumenti che producono contenuto web da
dei database sono tutti strumenti di authoring. Riferirsi alle "Linee guida
sull'accessibilità degli strumenti di authoring" ([WAI-AUTOOLS])
per informazioni sullo sviluppo di strumenti accessibili.
-
Sviluppatore
-
Qualcuno che fa l'authoring di pagine web o progetta siti.
-
Tavola linearizzata
-
Una tavola che rende un processo dove i contenuti delle celle diventano
una serie di paragrafi (per esempio, in fondo alla pagina) uno dopo l'altro.
I paragrafi seguiranno lo stesso ordine delle celle del documento d'origine.
Le celle dovrebbero rendere il senso lette nell'ordine e dovrebbero includere
elementi
strutturali (che creino paragrafi, titoli, liste, ecc.) in modo che
la pagina conservi il senso dopo la linearizzazione.
-
Tecnologia assistiva
-
Software o hardware progettato specificamente per supportare persone con
un'invalidità a compiere le attività quotidiane. La tecnologia
assistiva include sedie a rotelle, macchine per la lettura, aggeggi per
afferrare, ecc. Nell'area dell'accessibilità del web, le technologie
assistive basate su software comune, includono screen reader, ingranditori
di schermo, sintetizzatori vocali e software di importazione della voce
che operano congiuntamente a browser con desktop grafico (tra gli altri interpreti).
Le tecnologie assistive, dal punto di vista dell'hardware, includono tastiere
alternative e dispositivi di puntamento.
-
Testo del link
-
Il contenuto di un link reso in maniera testuale.
Riconoscimenti
-
Web Content Guidelines Working Group Co-Chairs:
-
Chuck Letourneau, Starling Access
Services
-
Gregg Vanderheiden, Trace Research
and Development
-
Contatti del W3C Team:
-
Judy Brewer e Daniel
Dardailler
-
Desideriamo ringraziare le persone seguenti che, con il loro tempo e i
loro validi commenti hanno contribuito a da rforma queste linee guida:
-
Harvey Bingham, Kevin Carey, Chetz Colwell, Neal Ewers, Geoff Freed, Al
Gilman, Larry Goldberg, Jon Gunderson, Eric Hansen, Phill Jenkins, Leonard
Kasday, George Kerscher, Marja-Riitta Koivunen, Josh Krieger, Scott Luebking,
William Loughborough, Murray Maloney, Charles McCathieNevile, MegaZone
(Livingston Enterprises), Masafumi Nakane, Mark Novak, Charles Oppermann,
Mike Paciello, David Pawson, Michael Pieper, Greg Rosmaita, Liam Quinn,
Dave Raggett, T.V. Raman, Robert Savellis, Jutta Treviranus, Steve Tyler,
Jaap van Lelieveld, e Jason White
La bozza originale di questo documento è basata su "The Unified
Web Site Accessibility Guidelines" ([UWSAG]) compilate
dal Trace R & D Center all'Università del Wisconsin. Quel documento
include una lista di ulteriori partecipanti.
Riferimenti
Per l'ultima versione di qualsiasi specifica W3C si prega di consultare
la lista W3C Technical Reports.
-
[CSS1]
-
"CSS, level 1 Recommendation", B. Bos, H. Wium Lie, eds., 17 December 1996,
revised 11 January 1999. La CSS1 Recommendation è: http://www.w3.org/TR/1999/REC-CSS1-19990111.
L'ultima versione di CSS1 è disponibile a: http://www.w3.org/TR/REC-CSS1.
-
[CSS2]
-
"CSS, level 2 Recommendation", B. Bos, H. Wium Lie, C. Lilley, and I. Jacobs,
eds., 12 May 1998. La CSS2 Recommendation è: http://www.w3.org/TR/1998/REC-CSS2-19980512.
L'ultima versione di CSS2 è disponibile a: http://www.w3.org/TR/REC-CSS2.
-
[DOM1]
-
"Document Object Model (DOM) Level 1 Specification", V. Apparao, S. Byrne,
M. Champion, S. Isaacs, I. Jacobs, A. Le Hors, G. Nicol, J. Robie, R. Sutor,
C. Wilson, and L. Wood, eds., 1 October 1998. La DOM Level 1 Recommendation
è: http://www.w3.org/TR/1998/REC-DOM-Level-1-19981001.
L'ultima versione del DOM Level 1 è disponibile a:
http://www.w3.org/TR/REC-DOM-Level-1
-
[HTML40]
-
"HTML 4.0 Recommendation", D. Raggett, A. Le Hors, and I. Jacobs, eds.,
17 December 1997, revised 24 April 1998. L' HTML 4.0 Recommendation è:
http://www.w3.org/TR/1998/REC-html40-19980424.
L'ultima versione dell'HTML 4.0 è disponibile a: http://www.w3.org/TR/REC-html40.
-
[HTML32]
-
"HTML 3.2 Recommendation", D. Raggett, ed., 14 January 1997. L'ultima versione
dell'HTML 3.2 è disponibile a: http://www.w3.org/TR/REC-html32.
-
[MATHML]
-
"Mathematical Markup Language", P. Ion and R. Miner, eds., 7 April 1998.
La MathML 1.0 Recommendation è:
http://www.w3.org/TR/1998/REC-MathML-19980407.
L'ultima versione di MathML 1.0 è disponibile a:
http://www.w3.org/TRREC-MathML.
-
[PNG]
-
"PNG (Portable Network Graphics) Specification", T. Boutell, ed., T. Lane,
contributing ed., 1 October 1996. L'ultima versione di PNG 1.0 è:
http://www.w3.org/TR/REC-png.
-
[RDF]
-
"Resource Description Framework (RDF) Model and Syntax Specification",
O. Lassila, R. Swick, eds., 22 February 1999. La RDF Recommendation è:
http://www.w3.org/TR/1999/REC-rdf-syntax-19990222.
L'ultima versione di RDF 1.0 è disponibile a:
http://www.w3.org/TR/REC-rdf-syntax
-
[RFC2068]
-
"HTTP Version 1.1", R.
Fielding, J. Gettys, J. Mogul, H. Frystyk Nielsen, and T. Berners-Lee,
January 1997.
-
[SMIL]
-
"Synchronized Multimedia Integration Language (SMIL) 1.0 Specification",
P. Hoschka, ed., 15 June 1998. La SMIL 1.0 Recommendation è: http://www.w3.org/TR/1998/REC-smil-19980615
L'ultima versione di SMIL 1.0 è disponibile a: http://www.w3.org/TR/REC-smil
-
[TECHNIQUES]
-
"Techniques for Web Content Accessibility Guidelines 1.0", W. Chisholm,
G. Vanderheiden, I. Jacobs, eds. Questo documento spiega come migliorare
i checkpoints definiti nelle "Web Content Accessibility Guidelines 1.0".
L'ultima versione delle tecniche è disponibile a: http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT-TECHS/
-
[WAI-AUTOOLS]
-
"Authoring Tool Accessibility Guidelines", J. Treviranus, J. Richards,
I. Jacobs, C. McCathieNevile, eds. L'ultima versione di queste lineeguida
per la progettazione di strumenti di authoring accessibili è disponibile
a: http://www.w3.org/TR/WAI-AUTOOLS/
-
[WAI-UA-SUPPORT]
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Questa pagina documenta i supporti conosciuti dagli interpreti (incluse
le tecnologie assistive) di alcune caratteristiche di accessibilità
elencate in questo documento. La pagina è disponibile a: http://www.w3.org/WAI/Resources/WAI-UA-Support
-
[WAI-USERAGENT]
-
"User Agent Accessibility Guidelines", J. Gunderson and I. Jacobs, eds.
L'ultima versione di queste lineeguida per la progettazione di interpreti
accessibili è disponibile a: http://www.w3.org/TR/WAI-USERAGENT/
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[WCAG-ICONS]
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Informazioni sulle icone di conformità per questo documento e su
come usarle è disponibile a: http://www.w3.org/WAI/WCAG1-Conformance.html
-
[UWSAG]
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"The Unified Web Site Accessibility Guidelines", G. Vanderheiden, W. Chisholm,
eds. Le Unified Web Site Guidelines sono state compilate dal Trace
R & D Center all'Università del Wisconsin grazie ai fondi
del National Institute on Disability and Rehabilitation Research (NIDRR),
U.S. Dept. of Education. Questo documento è disponibile a:
http://www.tracecenter.org/docs/html_guidelines/version8.htm
-
[XML]
-
"Extensible Markup Language (XML) 1.0.", T. Bray, J. Paoli, C.M. Sperberg-McQueen,
eds., 10 February 1998. L'XML 1.0 Recommendation è:
http://www.w3.org/TR/1998/REC-xml-19980210.
L'ultima versione dell'XML 1.0 è disponibile a:
http://www.w3.org/TR/REC-xml